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mercoledì , 8 Luglio 2020
Manifestazione Pacifisti

Più Teppisti meno Pacifisti

Sono due giorni che mi bestemmio addosso.
Sono stato così allocco da partecipare all’ennesima manifestazione che manifestava la voglia dei manifestanti di manifestare la loro voglia di farsi vedere.
Infatti, ho potuto contare una siglia, una bandiera, una particolare spilletta,uno striscione ( compreso il nostro) per ogni singolo manifestante. C’erano tutte le tonalità del Rosso: “Rosso-RossoPompeiano-ArancioAragosta-Viola-Violaaddobbofunebre-BluTenebra.”
Di “protesta” nemmeno l’ombra, solo qualche strillo e qualche coro.
La proposta? Che cosa ci sarà mai da proporre?
Eravamo tutti felici.
Sia noi con la bandierina in mano, sia quelli che erano “virtualmente” nei palazzi accanto ai palazzi della Massoneria. Questa volta non si sono neanche degnati di essere presenti.
Risultato: I Migliori decidono e fuori dai palazzi accanto ai palazzi della massoneria i milioni aspettano, le miliaia guardano e in centinaia manifestano.
La democrazia è salva anche questa volta.
Qualcuno decide, Qualcun’altro protesta. Il quadro è completo, altro giro altra corsa.
A fornire la migliore delle scuse sono stato proprio io. Siamo stati proprio noi.
Era meglio il mutismo. Un assordante silenzio con uno sgruardo misto a sdegno, come quando sorprendi l’amante nel letto del tuo compagno. Anzi Compagn*
Era meglio non esserci. Perchè esserci per dire di esserci stati ed assolverci così dalle colpe di un passato che, anche se non abbiamo vissuto, irrompe prepotentemente davanti ai nostri occhi, condizionandone la visione dell’orizzonte rischia di essere molto più controproducente.
Legittimi l’assassino a compiere il suo delitto.
Tu ne sei complice, almeno fino alle indagini. Poi, forse, solo testimone.
Doppiamente peggio è per chi quel passato lo ha vissuto e lo ha fatto scivolare davanti a se, perchè nel frattempo si è dovuto fare una “posizione”, minore dei 90° ma pur sempre china. Ed ora abbozza, manifestando.
Visto da di fuori, l’Italia è un Paese Democratico, governato in modo democratico, da persone Democratiche, che Democraticamente accettano che le si infastidisca quando stanno decidendo, non si sa bene cosa per non si sa bene chi.
La preoccupazione di tutti i manifestanti è non essere strumentalizzati dalla Stampa. Non apparire come il lupo cattivo nelle favole di Biancaneve. Quello che quando il cacciatore lo uccide, in fondo in fondo esultiamo tutti. Eppure anche il lupo deve mangiare. Anche il lupo deve fare il lupo se vuole campare. Qui invece ci costringono a perdere il pelo ed il Vizio. Niente che sia fuori posto. Mascherina ben tirata sopra il naso e niente noie alla polizia, al traffico, agli alberi, niente cartacce. Possibilmente respirare poco perchè altrimenti il rischio di emissioni di anidride carbonica potrebbe essere superiore a quanto consentito, allora sai che titolo domani il giornale?
“Le manifestazioni inquinano più delle cagate delle vacche, il prefetto valuta le autorizzazioni per farle on line”
Ma io online come diavolo je lo tiro un sercio? Come interrompo una assemblea che decide sul mio futuro e della quale potrò leggere solo le dichiarazioni ufficiale, rese con un freddo comunicato alla stampa?
Ma come cazzo faccio a fare un corso per diventare un hacker quando prima mi bastava tagliare il filo della luce? E se oggi tagliassi il filo della luce, sarei considerato come un cazzo di criminale?
E’ così alla fine le Brioches che avevo preso per tirajele addosso,manco io so a chi, le ho distribuite ai manifestanti. Loro le hanno mangiate.
Esattamente come si sono presi i 600 euro e la cassa integrazione. E allora perchè Manifestare?
In finale se manca il pane, anche le Brioches vanno bene.

Perchè mi bestemmio addosso?

Perchè mannaggia a tutto, il voto travistato oggi è obbligatorio per legge! E mentre tutto andrà a puttane, anche se eravamo mille mi sento solo come un cane.

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